L'arma dell'altro atleta nel turno: chi ha il compito?

Illustrazione dell’articolo: L'arma dell'altro atleta nel turno: chi ha il compito?

In una serie di tiro al volo solo il tiratore gestisce la propria arma. Nessun altro tocca, sposta o ripara il fucile: regole e comportamento.

Responsabilità esclusiva

Durante una serie di 25 piattelli il fucile del tiratore è gestito solo dallo stesso tiratore. Nessun altro atleta o accompagnatore ha possibilità di intervenire fisicamente, neppure per aprire la canna in caso di chiusura incompleta.

Il direttore di tiro impartisce il via alla serie. Da quel momento qualsiasi contatto con quell'arma è escluso: la responsabilità della sicurezza, della posizione e dello sparo è integralmente del tiratore che occupa la pedana.

  • Solo il tiratore tocca e controlla la propria arma
  • Altri atleti e gestori restano su linee separate

Distanza e astensione

Gli altri atleti si posizionano dietro la linea di tiro o nell'area consentita, con le proprie armi in mano, obbligatoriamente aperte e scariche. Non vi avvicinano alla pedana di chi sta sparando, nemmeno dopo l'ultimo colpo della serie.

Se il tiratore resta in un momento di difficoltà o sisto la canna, nessuno interviene. Si può chiamare il direttore di tiro, ma il fucile non si solleva, non si ruota, non si posa altro sopra: la distanza è la prima massima di sicurezza.

  • Dietro la linea di tiro, con armi aperte e scariche
  • Non ci si avvicina neppure in caso di interferenza

Malfunzionamento e stop

Se l'arma non funziona, il tiratore non riceve aiuto da terzi. La sequenza si ferma immediatamente con la voce 'alt' del direttore, e si attende l'uso del crono per sicurizzare la zona e il fucile stesso.

Solo dopo il comando 'stop' e lo 'step' del direttore, il tiratore apre l'arma, la mette in posizione di sicurezza e la deposita in pedana. Nessun altro può toglierla o spostarla prima di un chiaro ordine verbale e visivo.

  • Il segnale 'alt' interrompe subito la batteria
  • Il tiratore rende l'arma in braccia sole dopo il via del DT

Errori da evitare

E' frequente che un collega si avvicini per suggerire una soluzione al malfunzionamento o che sponso un kakko sul fucile per attirare l'attenzione. Sono gesti vietati, perché l'attenzione del tiratore deve rimanere sul fermo e sulla bocca del canno.

Un'altra mancanza è quella di appoggiarsi sulla spalla della persona safety o di poggire occhiali e cartuce sulla banchina del tiratore. Ogni oggetto ha un suo posto fuori dal quadrato di tiro, per non occupare spazio o distrarre l'operatore.

  • Non toccare mai la canna o il cal이 있지만o del compagno
  • Niente oggetti appoggiati o spazzi sul bancone del tiratore

Regolamenti e verifiche

Domande frequenti

Posso spostare il fucile del mio amico se durante il turno rimane incastrato?
No. Intervenire sull'arma di un altro, anche per aiutare, è lesa la campagna di sicurezza: si rischia una partenza involtiva. Il modo corretto è avvertire il direttore di tiro che fermerà la serie e darà – solo al tiratore – l'ordine di riaprire, scaricare e piazzare il fucile in sicurezza.
Cosa succede se un altro armatore disturba mentre il tiratore stera?
Qualsiasi altro contatto, gesto o oggetto posto sulla pedana è atto di disturbo. Il direttore può interrompere la serie, attendere il rientro nelle linee e punire la procedura secondo il regolamento FITAV. Il risultato scorretto riduce la sicurezza di tutti e mette la gara a rischio di stop.

Altre guide sul tiro a volo